Tartare, Marinate e Carpacci

A chi è rivolto

Il Carpaccio é stato servito per la prima volta da Giuseppe Cipriani all’Harry’s Bar nel 1950: lo preparò per l’amica, contessa Amalia Nani Mocenigo quando seppe che i medici le avevano vietato la carne cotta. In occasione dell’esposizione dei quadri del pittore Carpaccio, Cipriani ha voluto riproporre i colori che dominavano le tele del pittore. La carne usata fu del controfiletto di manzo, la carne era armoniosamente disposta a fettine in un piatto di portata e la salsa venne servita a parte

Quanto dura?

Il corso prevede 1 lezione di tre ore. Il corso è corredato di fascicolo in cui sono riportate le nozioni di teoria e le ricette che vengono fatte durante la lezione.

Perchè dovrei sceglierlo?

Un corso che offre le possibilità di imparare ricette sfiziose adatta a molte occasioni diverse: in primavera e in estate, nei buffet con gli amici e nei brunch domenicali in famiglia, nei menu tradizionali e nei contesti più contemporanei.

Per approfondire:

Carpaccio di manzo alla mediterranea con cestino di melone e zucchine – Carpaccio di scamorza e olive nere – Tartara germogli e tuorlo d’uovo fritto – Tartare di orata e mazzancolle – Tartara di tonno rosso su crema di mozzarella di bufala – Spada marinato e cocottine di spinaci – Salmone, branzino o spada marinato – Alici marinate con salsa di verdure croccanti

Complimenti per il corso, per l’impegno con  cui lo fate e per l’amore che ci mettete e che riuscite a trasmettermi.

Roberta

architetto