Torna all'elenco
Scoprire Venezia: Galere e gallette. La cucina da mar
- ore 10:00: lezione di cucina a tema con Sebastiano Molani e Mariagrazia Andreotta per preparare il Budin de suchete, Risoto de gò, Saor di calamareti e olive e la Crema fritta
- ore 14:00: passeggiata “gastrosofica” della durata di circa 2-3 ore, con Carla Coco seguendo un itinerario che toccherà San Polo – Riva degli Schiavoni – Visita esterna dell’Arsenale - Viale Garibaldi – Chiesa di San Pietro di Castello
Avventure nei «mari salati», profumo di zenzero, cannella e baccalà. Di salicornia e panbiscotto, la galletta veneziana che si adattava perfettamente ai lunghi viaggi. Uno scampolo di autentica venezianità, che possiamo rivivere passeggiando lungo Viale Garibaldi con la grande casa degli esploratori Caboto, che sembra la prua di un’imbarcazione a più piani, le vecchie osterie amate da George Sand, le barche del marcato di Castello cariche di ortaggi della laguna.
E, di anno in anno indietro nel tempo, si arriva al primo insediamento dei Veneti marittimi, con la sua doppia denominazione di Castello o Olivolo, che rimanda ad antichi oliveti e ad un castello di difesa. Centro della vita religiosa con il grande Palazzo patriarcale e con la Chiesa di San Pietro.
Vecchie storie di fantasmi e profumo di cucina convivono nel vasto campo solitario (il solo vero campo con l’erba di tutta la città) che si anima per la festa dei santi Pietro e Paolo tra bigoli in salsa e sarde in saor.